Comitato per la Tutela dell'Ambiente e del Territorio di Zinasco



Informazioni sul Comune di Zinasco
Zinasco è uno dei 190 Comuni costituenti la Provincia di Pavia, in Regione Lombardia. La distanza dal capoluogo di Provincia è 15 chilometri. Si trova a 84 metri sul livello del mare, Zinasco - Italia ha una superficie di 30 Km². Comprende Zinasco Vecchio, Zinasco Nuovo, Sairano, Bombardone, Gerone, Cassinino, Cascina Mandelli, Cascina Palazzo, Cascina Sacchi, Cascina Zaccarina-Sant'Antonio. Alla valutazione ISTAT del 1 Gennaio 2008 contava 3.118 abitanti, con una densità di 104 abitanti per Km² (la densità abitativa media della Provincia di Pavia è 179). Il territorio oscilla tra i 66 e i 90 metri di altezza sul livello del mare, Zinasco - Lombardia con una escursione altimetrica complessiva di 24 metri.

É l'unico Comune della Lomellina ad avere la particolarità di essere diviso in due diversi centri abitati: Zinasco Vecchio (il capoluogo) e Zinasco Nuovo - insieme alla frazione Sairano - sono allineati sul bordo del Terrazzo della Lomellina, dominante la valle alluvionale del Po, poco a valle della confluenza del Terdoppio.

Secondo il Casalis il toponimo latino orginale era Sinacum, divenuto poi Cinascum come risulta venisse chiamato nel XII secolo circa. Uno dei più antichi documenti nel quale si trova menzionato è uno Istrumento storico di compra-vendita dell'anno 1194 nel quale vengono ceduti dei beni tra i quali appaiono esservi quelli di personaggi Cinaschi. In quell'epoca il Comune faceva parte del Comitato di Lomello, di spettanza dei Conti Palatini, con ingerenze della chiesa Pavese. La località viene citata nell'Elenco delle Terre del Contado di Pavia del 1250 come Cinascum, in Contea Lumellina [Soriga, 1913].

Nel basso medioevo, all'epoca di Matteo Visconti, il paese faceva parte del vicariato dell'Oltrepò, Sub-Squadra-Summi (appartenente cioè alla Squadra, ovvero alla Podesteria di Sommo). Negli Statuta Stratarum di Pavia, Manoscritto D del 1452 si legge. nella Squadra di Lumelina di "Zinaschum" e anche di "Zinaschinum". Risulta che Zinasco fu invaso dalle acque del Po e del Terdoppio, pertanto nuove case furono costruite più distanti dai fiumi, e quindi sorse Zinaschino o Zinaschetto, che è l'attuale Zinasco Nuovo (e conseguentemente, al primo abitato oggi è assegnato il nome di Zinasco Vecchio).

Stemma di Pavia Dal punto di vista feudale, Zinasco seguì le sorti di Cava Manara, e di molti dei Comuni della Squadra di Sommo: passando prima sotto la proprietà degli Eustachi di Pavia (assegnatari nel 1466 da parte del Duca Galeazzo), poi sotto quella degli Arborio Gattinara, ed infine nel 1650 ai Marchesi di Olevano di Pavia. Nel censimento fiscale di Ambrogio Opizzone del 1644, Zinasco, Zinaschino e Sairano risultano inclusi nelle Terre dello Stato di Milano. Nel 1713, Zinasco fu acquisito dai Savoia insieme alla Lomellina, e per trent'anni rimase un luogo di confine (l'Oltrepò Pavese con cui confinava restava infatti all'Austria), appartenente comunque alla Provincia di Lomellina.

Il comune di San Nazaro del Bosco, che faceva parte dello stesso feudo e comprendeva anche la frazione Bombardone, costituiva un caso piuttosto singolare, perchè pur trattandosi di una parte fisica di Sairano, da esso praticamente indistinguibile, non era considerato essere un paese a sè stante, ma ne restava nello stesso tempo separato. Il toponimo scomparve definitivamente nel 1818, quando Zinasco assorbì' il comune, che fu quindi abolito. Questa strana situazione fu probabilmente determinata dal fatto che, essendo il sito più antico di San Nazaro minacciato o forse distrutto dal Po, gli abitanti si trasferirono a Sairano, continuando però a comportarsi come una comunità separata.

Zinasco - Stat Demografiche In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al Regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Zinasco fu incluso nel Mandamento V di Cava, Circondario I di Pavia, Provincia di Pavia: era retto da un consiglio di venti membri e da una giunta di quattro, ed aveva 3.518 abitanti.
In base poi alla legge sull'ordinamento comunale del 1865, veniva stabilito che il comune venisse amministrato da un Sindaco, da una Giunta e da un Consiglio.
Nel 1866 al comune di Zinasco venne aggregata la frazione di Cascinini, staccata dal comune di Dorno (R.D. 6 gennaio 1866, n. 2773). Nel 1867 il comune risultava incluso nel mandamento di Cava Manara, circondario di Pavia e provincia di Pavia (Circoscrizione amministrativa 1867).
Nel 1885 dal comune di Zinasco venne staccata la frazione di Minutole del Gerone, aggregata al comune di Bastida Pancarana (legge 2 aprile 1885, n. 3053). Nel 1905 venne anche staccata la frazione di Isola Cervesina, che fu aggregata al comune di Cervesina.
Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Pavia della provincia di Pavia. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un Podestà. La successiva riforma dell'ordinamento comunale del 1946 riportò l'amministrazione nuovamente in carico ad un Sindaco, una Giunta ed un Consiglio.



Statistiche recenti
 
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Comune di Zinasco
Piazza Vittoria 11
27030 Zinasco PV
 
Telefono 0382-91016
Fax 0382-915135
Email info@comune.zinasco.pv.it
Codice fiscale 00487690182
CAP 27030
Prefisso 0382
Codice catastale M180
Codice ISTAT 018190
Santo patrono Sant'Antonio Abate
Giorno festivo 17 Gennaio
 

Dalla nostra sezione Documenti
o direttamente dal link sottostante del Ministero dell'Interno
è possibile scaricare lo Statuto del Comune di Zinasco
Delibere nn. 44 e 65 del 29/6/1994 e 23/9/1994
http://autonomie.interno.it/statuti/statuti/zinasco.pdf

CTAT - Zinasco